Vasche Idromassaggio da Esterno, consigli, quale acquistare

Le vasche idromassaggio da esterno rappresentano il sogno di tutti coloro che hanno un pezzo di giardino da poter sfruttare. Sono belle, si possono utilizzare in coppia o con più persone e con qualche accorgimento possiamo godercele anche nei mesi più freddi. Di seguito troverete dei consigli sulla migliore vasca da idromassaggio da esterno, comprare quella che fa per voi, adatta alle vostre esigenze.

Partiamo subito da una notizia che appare scontata ma non lo è: le vasche idromassaggio da esterno pesano tanto. Quelle da due persone stanno sugli 800 chili mentre quelle per 5-6 persone superano abbondantemente 1,5 tonnellate, quindi 1500 chili. Ovviamente il peso è soprattutto dovuto all’ acqua, quando contengono 1000-1500 litri la massa si sente. A questo dobbiamo aggiugere il peso della vasca a secco che può raggiungere anche 500 chili.
Volevamo parlare di questo aspetto perchè molti pensano di poter utilizzare vasche idromassaggio da esterni all’ interno di un appartamento. Verificate che il pavimento possa reggere un peso del genere.

Per questo motivo le vasche da idromassaggio quando sono installate esternamente hanno bisogno di una base d’appoggio ad hoc. La base deve essere piana e resistente, molte volte vengono realizzate delle solette in calcestruzzo. Lasciate anche un po’ di respiro intorno alla vasca, faciliterà l’accesso ai pannelli della vasca per la manutenzione.

C’è ovviamente bisogno di un attacco della corrente elettrica. Non basterà una semplice presa per due motivi: umidità e acqua che si possono accumulare e carico elettrico elevato. Insomma l’elettricista è d’obbligo. Verificate anche che il vostro impianto elettrico supporti un carico del genere , il consumo energetico di una vasca idromassaggio quando è in funzione con getti e riscaldamento acqua può tranquillamente oltrepassare 1000watt.

Ci sono infine una serie di altri accessori utili che andranno comprarti per la vostra vasca idromassaggio da esterno e, quando non sono inclusi nel prezzo, sono:
-copertura rigida o morbida per la vasca
-ozonizzatore o ozonatore; serve per depurare l’acqua senza dover utilizzare cloro. Il vantaggio è di non aver a che fare con l’odore tipico dell’ acqua delle piscine “clorizzate” e di non usare prodotti chimici
-gradini per l’accesso alla vasca
-impianto audio per la musica
-telecomando per l’accensione e spengimento dei getti d’aria a distanza della vasca idromassaggio
-luci per la cromoterapia

I prezzi delle vasche idromassaggio da esterno partono dai 1000-1500 euro per le più piccole da 2 persone ai 5-6 mila euro per quelle da 5-6 persone. Tutto però dipende dal modello, dalla casa costruttrice e dalle caratteristiche della vasca.

La temperatura giusta per un bagno nella vasca da idromassaggio

Nella vita di tutti i giorni andiamo di fretta e per far presto ci concediamo solitamente una doccia. E’ più pratica, rapida, il tutto può durare anche 5 minuti, ma il bagno nelle vasche da idromassaggio ha un valore aggiunto: permette di prendersi cura della pelle, ci restituisce energia e rilassa allontanando lo stress quotidiano.
Il bagno nell’idromassaggio dunque rappresenta un’occasione preziosa per migliorare la qualità della pelle e della salute in generale. Ci vogliono però regole e qualche accorgimento.

La temperatura giusta per il nostro bagno nella vasca idromassaggio:
l’acqua deve essere calda al punto giusto. Se vogliamo essere precisi e siamo muniti di un termometro, l’acqua dovrà essere tra i 37 ed i 38 gradi. Meglio 38 perchè durante il bagno tende comunque a raffreddarsi, a meno che non disponiate di un idromassaggio Jacuzzi che possiede un sistema di mantenimento del calore dell’ acqua.
In ogni caso l’acqua troppo calda accellera il rilassamento cutaneo e abbassa la pressione, fredda sarebbe poco piacevole e andrebbe a discapito del rilassamento psicologico e muscolare.

Se dunque il bagno deve rappresentare un momento di relax e di antistress ben venga quindi una temperatura che si avvicini a quella corporea che, a gusto personale, induca ad un piacevole relax.

Durata di un bagno nelle vasche da idromassaggio:
non superate i 20 minuti, oltre questi tempi il bagno inizia a non essere d’aiuto e affatica la pelle e gli organi.

Vasche idromassaggio con massaggio Shiatzu

Alcuni modelli di vasche idromassaggio vengono chiamati con il nome J-Sha perchè riescono ad effettuare un massaggio Shiatzu. Il brevetto è della Jacuzzi, leader mondiale di questo settore, che ha portato sul mercato il primo prototipo di vasca da idromassaggio nel 1956.

Grazie a 32 getti posti sullo schienale della vasca, + altre 4 Body Jet, il modello J.Sha riesce a replicare l’antico massaggio giapponese Shiatzu. Il trattamento, controllato da un computer, va ad agire sui meridiani che percorrono il corpo umano, in particolare sul meridiano “Vu”, parallelo o bilaterale allo sviluppo della colonna vertebrale e contenente i punti di tonificazione degli organi dei visceri.

vasche jacuzzi

La pressione dell’acqua consiste in uno scorrimento,un “rotolamento” progressivo molto simile a quello prodotto dalle dita del massaggio Shiatzu. Esso può essere effettuato in due differenti modi con due differenti finalità: tonificante, se esercitato dal basso verso l’alto, rilassante dall’alto verso il basso. Con questa vasca, gli acuti si aggiunge una pagina tratta dall’antica saggezza d’oriente al suo vocabolario del benessere, intessuto da recupero intelligente di tecniche curative rilassanti nei denari in un uso presso diversi ci volta e di un bagaglio tecnologico sofisticato, aggiornato di continuo e forte di una tradizione produttiva di una passione per la meccanica ormai quasi centenari

In foto Jacuzzi J.Sha modello compact disegnato da Carlo Urbinati da 180 cm di lunghezza, altezza vasca 60 cm, larghezza 75 cm,  prezzi a partire da 5mila euro.

Vasche idromassaggio per bagni piccoli

Il vostro sogno è quello di comprare una vasca da idromassaggio ma la grandezza del vostro bagno non ve lo permette, è troppo piccolo. Prendete il metro, misurate, spostate tubi, lavello, togliete il bidet ma non c’è niente da fare anche perchè in 2 metri quadri è difficile mettere una vasca. A questo però ci ha pensato la Whirlpool con una speciale vasca da idromassaggio. In pratica si va a sostituire al lavandino, in questo modo si libera spazio utile per incastrare la vasca da idromassaggio.

La foto è piu’ esplicativa di qualsiasi descrizione. Si tratta di una coppia di lavandini gemelli in grado di sollevarsi, integrarsi sulla parete dove si trovano mensole e specchio e svelare così una vasca idromassaggio panoramica con, tra le altre cose uno schermo lcd Oled.

Si chiama Whirlpool Sub-Tub ed è un progetto firmato da Helena Bueno e Heinz Muller dello studio brasiliano Baita Design, pensato proprio per sfruttare spazi ridotti come bagni piccoli riunendo lavandino e vasca. C’è anche una versione mini vasca idromassaggio con un lavandino singolo per quei bagni veramente minuscoli. Il colore della vasca è bianco con delle strisce verdi mentre il materiale con cui è composta è policarbonato

Ora non avete piu’ scuse per comprare una vasca anche se il prezzo non è abbordabilissimo.

Come rilassarsi con un bagno nelle vasca da idromassaggio

L’abbiamo visto in tantissime scene dei film di Hollywood, un uomo o una donna che si rilassano in una vasca da idromassaggio. Non è un sogno, anche noi grazie a qualche accorgimento e con molta cura e attenzione potremo veramente ottenere un grande relax grazie al tepore, all’azione calmante di qualche essenza e al massaggio che proviene dai getti d’acqua dalla nostra vasca.

Luci soffuse, un po’ di musica e soprattutto una mezz’ora tutta per noi. Gli effetti benefici di un bagno effettuato nella nostra vasca da idromassaggio si faranno sentire presto, ma ora prepariamoci.bagno idromassaggio

Riempiamo la vasca con acqua calda, non bollente, 37 gradi vanno bene. Per il nostro bagno relax possiamo utilizzare delle essenze, bastano 6 o 7 gocce da diluire nella vasca, il getto dell’ acqua farà si che le stesse monteranno.  In ogni caso queste sono le ricette per preparare dei bagni rilassanti:

Bagno ai fiori di lavanda:
si possono cogliere le spighe di lavanda durante la fioritura che va da giugno a luglio, infuse nell’ acqua del bagno uniscono alle proprietà tranquillizanti effetti balsamici e purificanti.
Mettere 500 grammi di spighe di lavande fresce in 6/7 litri di acqua bollente. Lasciare riposare per 15 minuti col contenitore coperto, filtrare col colino e versare nella vasca da idromassaggio.

Bagno al bicarbonato di sodio:
il bicarbonato oltre alle proprietà sedative ha anche effetti sgrassanti sulla pelle e potrebbe essere usato dalle persone che hanno in particolare la pelle grassa.Sciogliete 250 grammi di bicarbonato di sodio puro nell’ acqua della vasca da bagno calda.

Bagno rilassante ai fiori di tiglio:
il bagno ai fiori di tiglio è ideale la sera per rilassarsi e favorire il sonno.Anche in questo caso come la lavanda si possono raccogliere i fiori nel periodo estivo. Si usa lo stesso procedimento del bagno ai fiori di lavanda. Questo bagno deve durare un po’ di più degli altri per produrre effetti rilassanti, circa mezz’ora.

Alla fine dei bagni sciacquate sempre la vostra vasca, ricordate come pulire le vasche idromassaggio , fate attenzione a non lasciare residui dei componenti.

Come pulire le vasche idromassaggio, la giusta manutenzione da effettuare

Le vasche idromassaggio possono all’ apparenza sembrare come delle normali vasche da bagno, ma in realtà non lo sono, è per questo che occorre fare molta attenzione nella pulizia e nella manutenzione. Nella nostra casa, in maniera piu’ specifica nel nostro bagno, è arrivato l’oggetto del desiderio, quello che aspettavamo da tanto tempo, la vasca da idromassaggio. Fino ad oggi eravamo abituati a pulire la normale vasca con i normali prodotti detergenti, quelli che utilizzavamo per la cucina, bagno ecc. d’ ora in poi però si cambia. Se vogliamo aver cura della nostra “Jacuzzi” dobbiamo prestare attenzione e cura.

Prima regola per la pulizia delle vasche da idromaspulizia idromassaggiosaggio: non si lavano con i normali prodotti. Il motivo è semplice: la schiuma potrebbe entrare nelle bocchette (quelle dove escono i getti d’acqua) e a lungo andare intasare il circuito dei tubi collegato alla pompa. Quindi niente prodotti classici per la casa, se proprio volete farlo chiudete le bocchette avvitandole in senso orario, pulite con panno inumidito e state attenti al risciacquo a non mandare l’acqua schiumata sulle bocchette e anche sui sensori di controllo livello acqua. Questo per la parte esterna.

Internamente alle vasche idromassaggio c’è tutto il circuito che ogni 4 o 5 mesi, dipende dall’ utilizzo che ne fate,  andrebbe pulito dal calcare che si forma con l’acqua. Quindi: riempite la vasca da idromassaggio con acqua calda fino a coprire i sensori. Mettete un bicchiere di candeggina o di un prodotto che si usa per pulire le lavastoviglie. Fate partire il ciclo di bagno per almeno 15 minuti. Svuotate la vasca e pulitela dai residui rimasti. Ora riempite di nuovo la vasca con acqua tiepida e fate partire nuovamente il ciclo del bagno dell’ idromassaggio, questa operazione servirà per espellere ogni ulteriore residuo che fosse rimasto nel circuito tubi/pompa della vasca d’idromassaggio. Pulite esternamente, l’operazione è completa. Per la manutenzione ordinaria potete pulire esternamente le vasca anche con semplice alcool, fate attenzione sempre alle bocchette, chiudetele e riapritele dopo il risciacquo finale.

Vasche idromassaggio, cosa sono e come funzionano

Le vasche idromassaggio sono delle semplici vasche da bagno che presentano delle “bocche” da cui escono dei forti getti di aria una volta riempite d’acqua. E’ una definizione un po’ spartana, ma per iniziare va bene. Diciamo che al giorno d’oggi è difficile trovare qualcuno che non sa di cosa si stia parlando, quindi possiamo entrare benissimo nei dettagli tecnici del funzionamento.vasche idromassaggio

Come funzionano le vasche da idromassaggio:
esternamente si presentano come delle normali vasche da bagno in plastica, internamente invece c’è quello che è il cuore di tutto il meccanismo. Da una pompa elettrica collegata alla tensione si diramano una serie di tubi che si connettono all’ interno vasca. Dei bocchettoni con delle valvole fanno da tramite tra tubo e parte esterna, è da qui che partono i getti di aria che provocano le “mille bolle” durante il bagno. L’acqua viene aspirata, entra nel circuito della pompa e viene sparata fuori. Il moto circolare aggiunge forza e pressione al liquido che viene poi viene reimmesso nella vasca attraverso le valvole di scarico. L’acqua circola continuamente dentro e fuori della pompa fino a quando la vasca idromassaggio non viene spenta. I bocchettoni sono provvisti di filtri per evitare che si intasino con piccoli oggetti.
Internamente alla vasca sono invece presenti dei sensori, servono per controllare il livello dell’ acqua, questo perchè le vasche idromassaggio funzionano solo in presenza di un certo quantitativo d’acqua. Se non viene raggiunto si fermano automaticamente o se si tratta del primo ciclo di bagno non si attivano.

Alcune vasche idromassaggio, i modelli piu’ sofisticati, permettono anche di riscaldare l’ acqua oppure di mantenerla ad una temperatura costante per evitare che durante lunghi bagni si possa raffreddare. In questo caso sono presenti delle serpentine che inviano calore nel circuito pompa/tubo.

Tutti i modelli invece permettono di regolare la potenza del getto d’aria della vasca da idromassaggio: c’è chi lo preferisce “gentile” chi invece necessità di qualcosa di “energico”. Il pulsante di accensione molte volte è collegato ad un timer che stoppa automaticamente il getto dopo circa 15 o 20 min, ma non è raro trovare direttamente un temporizzatore che fa gestire all’ utente la durata in minuti del getto.

Manutenzione vasche idromassaggio:
nell’ acqua della vasca NON DEVONO ESSERE MESSI shampoo, bagnoschiuma o altri prodotti detergenti se non espressamente specificato sul manuale d’istruzione o se la vasca è dotata di un apposito filtro, questo perchè potrebbero intasarsi i tubi con il deposito della schiuma. Al limite si possono utilizzare delle gocce di essenze.

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