Minipiscine fuori terra e interrate, Prezzi e Consigli

Estate, tempo di realizzare quel sogno che culliamo da tanto: installare una piscina nel nostro giardino. Interrate o in superficie, ognuna in base alle proprie esigenze ed allo spazio disponibile nel nostro spazio verde.

Quale scegliere? Tanti sono i modelli disponibili nei centri specializzati in arredo da esterni, ma occorre innanzitutto informarsi per avere le idee chiare e non farsi trovare impreparati quando si tratta di scegliere quella che fa per noi, compatibilmente con il budget che vogliamo impegnare in questa opera.piscina fuori terra ovale

Le piscine fuori terra, così come le vasche idromassaggio da esterno non incassate, sono quelle che creano meno preoccupazioni perchè, come dice la parola stessa, sono attrezzature che stanno al di sopra della superficie e non sono necessari scavi e buche particolari. Di conseguenza, niente richieste di concessioni e autorizzazioni con tutto l’iter burocratico che ne consegue.

E’ per questa ed altre ragioni che oggi le piscine fuori terra sono quelle più acquistate: innanzitutto i costi, che sono più economici di una vasca interrata. E poi con una scelta di questo tipo, si ha la libertà di installarla e rimuoverla a piacimento. E ancora, il fattore terreno: non sono richieste proprietà particolari della zona dove dovrà posizionata, basta solo che vengano rimossi sassi e radici e preparato un letto di sabbia oppure una piattaforma in cemento.

In commercio si possono scegliere piscine fuori terra non autoportanti in gomma, che sono le più comode, o autoportanti con tubolari e telo per le quali è consigliabile preparare in giardino una piazzola cementata su cui appoggiarle.

Intex 26334 Piscina Rotonda, Grigio, 610X122 cm, 30079 L

Prezzo: 2.398,00 €

1 Nuovo e usato disponibile da 2.398,00 €

Intex 26326 Piscina Rotonda, Grigio, 488x122 cm, 19156 L

Prezzo: 1.195,00 €

2 Nuovo e usato disponibile da 1.195,00 €

E’ chiaro che, se da una parte queste vasche fuori terra sono comode per i fattori elencati qui sopra, dall’altro gioca a loro sfavore l’impatto visivo che le stesse offrono a chi da uno sguardo d’insieme al giardino: una struttura che, ahimè, rovina il paesaggio ed il verde.

Al contrario, quelle che si incassano nel fondo del terreno non presentano questo problema. Per le piscine interrate , in una scelta di installazione così definitiva, le spese da affrontare saranno notevoli, a partire dalla manodopera per gli scavi prima e per l’installazione della vasca in seguito.

Quelle a forma rettangolare sono le più comode perchè più facili da mantenere, da coprire con gli appositi teli nei periodi invernali e che più si prestano ad un semplice attacco dei sistemi di depurazione. Esteticamente, possono essere rese più eleganti con l’inserimento di scale romane.

Prima di procedere ai lavori ed all’acquisto di una piscina interrata, è obbligatorio ottenere le concessioni dalle autorità competenti ed informarsi sulle leggi che il proprio Comune di residenza impone in materia. Solitamente 30 giorni prima dell’ inizio dei lavori va presentata una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), prima del decreto semplificazioni (articolo 19 d.l. 78-2010) si chiamava DIA,

Per quanto riguarda i costi, se per una piscina fuori terra “vivibile” partiamo da una cifra di 500 euro a salire fino ai 7.000 euro per quelle più stabili e con caratteristiche estetiche superiori, per una interrata che misuri, ad esempio, 6X12 metri arriveremo a spendere intorno ai 20.000 euro considerando, poi, che per la manutenzione ordinaria data da acqua, pulizia e manutenzione si dovranno sborsare intorno ai 500 euro ogni anno.

Le due principali soluzioni di quelle interrate sono a sfioro oppure skimmer. Nel primo caso l’acqua arriva a lambire il bordo. Tutto intorno al perimetro viene scavato un bordo di 30 cm di larghezza, quello che vediamo grigliato, in cui avverrà lo scambio tra acqua pulita e filtrata. Nelle piscine skimmer, piú economiche, il lavoro di pulizia viene effettuato da bocchette presenti in piscina che “prelevano” l’acqua, la puliscono e la rimettono in circolo.

Le Migliori Vasche Combinate, Prezzi e Consigli

Se non si vuole fare a meno della vasca e manca lo spazio per collocare anche la doccia, una buona soluzione può essere quella di ricorrere alle “vasche combinate“. Nella scelta del modello bisogna tenere in considerazione anche la disposizione del bagno, ad esempio nelle vecchie abitazioni che solitamente hanno dei bagni lunghi e stretti bisogna indirizzarsi verso delle vasche combinate rettangolari valutando anche la misura del vano porta; in un bagno in cui è invece possibile mettere la vasca combinata sotto una finestra, si può ridimensionare l’ingombro anche se l’accesso alla finestra risulterà difficoltoso.

Le vasche combinate più attuali sono quelle in metacrilato, un materiale sintetico che offre il vantaggio di poter essere modellato con le forme più svariate e di essere molto resistente ai segni. Le varie aziende produttrici di sanitari hanno creato vasche combinate rotonde, quadrate e dalle forme plastiche, sono disponibili nella versione con o senza idromassaggio (combinati idromassaggio) e sono dotate di pannelli frontali e laterali che permettono di trasformare una vasca in una comoda doccia.

Chi cerca una vasca combinata super accessoriata adatta ai bambini, agli adulti e agli anziani può indirizzarsi verso i combinati 383 e 385 della Teuco Guzzini, tutti e due i modelli permettono un’immersione profonda grazie al pozzetto più basso rispetto al normale fondo. Le vasche possono essere dotate di “Hidrosilence” l’esclusivo sistema di idromassaggio di Teuco che permette di avere, grazie a una speciale bocchetta, un flusso armonico e silenzioso di acqua ed aria.
Entrambi i modelli sono dotati di seggiolino: nel combinato 383 l’appoggio è fisso, in quello 385 si può rimuovere. Il rivestimento dei pannelli è disponibile in acrilico bianco o nei colori rovere sbiancato, rovere antracite e wengè, i più esigenti possono poi personalizzare il rivestimento dei pannelli in base ai propri gusti scegliendo al posto del legno sintetico quello naturale. Il modello combinato 383 costa € 6.350 ca, quello 385 € 4.700 ca. I prezzi possono variare a seconda degli accessori inseriti.

Di grande effetto è il “box combine 2000” della Albatros, marchio del gruppo Domino, si tratta di una vasca con doccia molto compatta nelle dimensioni, spaziosa e comoda con un unico pannello laterale di cristallo completamente removibile. E’ dotata inoltre di un programma di idromassaggio personalizzabile. E’ disponibile nella versione con o senza idromassaggio. Prezzo 3,989,00 euro ca.

Ideale per un bagno comodo è la bellissima “flexa twin” di Jacuzzi, si tratta di una vasca combinata molto scenografica ma nel contempo elegante e completa di tutti gli accessori; la vasca con poggia testa è dotata di 6 speciali bocchette dorsali che emettono dei piccoli getti di acqua rotanti, la doccia ha la funzione “Power Fall” che offre un getto d’acqua costante e continuo. E’ possibile scegliere la versione extra lusso con soffione a pioggia e bagno turco con clima. E per finire…ha l’impianto stereo e il telefono viva voce. Prezzo da € 10.000 in su (dipende dal modello e dagli accessori).

Pratico e funzionale è il “duo box” della Hafro con vasca rettangolare e box cabina angolare dotato di due ante di cristallo apribili verso l’esterno. Il combinato è dotato di 6 getti vortice e di 6 getti per idromassaggio verticale, ha inoltre un faro subacqueo che illumina il fondo. Sono disponibili varie misure di vasche. Prezzo € 5.000/€ 6.000.

Chi ama un design moderno e funzionale si può indirizzare verso le vasche combinate prodotte da Glass, tutti i combinati offrono, grazie alle speciali bocchette Jet Clean (brevetto Glass) un sistema di idromassaggio esclusivo che permette di ottenere un effetto tonificante sulle parti del corpo maggiormente affaticate. Molto bella per le sue forme essenziali è la vasca doccia combinata modello Sintesi dotata di idromassaggio vortice a 6 getti e doccia verticale a 8 getti. Costa € 5.000.

In foto vasca combinata Albatros 2000

Vasche Colorate da Bagno, non solo Bianco

Le vasche, che siano normali da bagno oppure idromassaggio, solitamente sono bianche; la smaltatura è più facile farla di questo colore ed inoltre si sposa bene con tutte le tonalità degli spazi in cui vengono installate. Molti utenti però apprezzano le vasche colorate, spesso veri e propri oggetti di design, che si sposano con un arredamento moderno, effervescente, ma anche classico o austero.

Rosso, Viola, Giallo, Verde, anche Nero, i colori delle vasche sono tanti e molte sono le aziende che le hanno nel loro catalogo. Ove non fossero presenti possiamo affidarci ad aziende che si occupano della rismaltatura delle vasche che possono essere “dipinte” del colore che si desidera. Vediamo qualche foto di vasca colorata:

Jacuzzi aura corner 160: si tratta di una vasca idromassaggio angolare freestanding, non da incasso, con finiture e pannelli laterali in legno teak che misura 160x160cm per 60 cm di altezza.

Duralight Teuco: questa serie di vasche ha la possibilità di essere laccata in moltissimi colori. Blu, Rosa, Viola, Verde, Giallo, Arancio Rosso. Sia in versione normale che con idromassaggio.

Wet: è un marchio tutto italiano della provincia di Varese. Produce vasche colorate freestanding di varie tonalità, molto sgargianti. C’è anche la possibilità dell’ opzione led, per far letteralmente “accendere” la propria vasca da bagno. Avete presente la serie tv “Tutti pazzi per amore 3”, con Stefania, la protagonista malata di arredamenti di design?

Vasche Idromassaggio Treesse, prezzi e consigli

Tre Esse Spa è una società con sede a Roma specializzata nella realizzazione di vasche, vasche idromassaggio, cabine doccia e minipiscine. I loro prodotti sono molto raffinati, disegnati da designer come Marc Sadler, Fabrizio Batoni, Paolo Parea e Alessandro Lenarda, ma i prezzi sono piuttosto contenuti ed in linea con prodotti della stessa fascia come Albatros, Teuco ecc. Il catalogo è vasto, diamo un’occhiata alle vasche idromassaggio e alle loro caratteristiche e costi.

Vasche Termali: i modelli sono Quadra (classica forma con lunghezza 170-180cm), Vision (180 cm rettangolare con sportelli trasparenti come nella prima foto), Bis MTS (da 2 persone 190×150). Gli optional sono:doppia seduta interna poggiatesta, ricarica olii essenziali, idromassaggio airpool, cromoterapia, ozono terapia, telecomando. Prezzi a partire da 1200 euro.

Vasca con sportello GEN-Y: si tratta di una vasca che misura 120×70 con altezza di 90 cm che permette un’agevole entrata grazie allo sportello. Ha una seduta ergonomica con getti dorsali incassati e il piano di seduta inclinato per agevolare la persona nel mettersi in piedi. Posizione ideale nella zona lombare e nella zona piedi-polpaccio, effetto massaggiante e drenante . Il nuovo impianto e’ un elemento fortemente innovativo all’interno del prodotto; effettuata l’attivazione, lo scarico forzato della vasca si raggiunge in un tempo assolutamente breve pari ad 1 minuto e 30 secondi.

Vasche Angolari Treesse: di tutte le forme e dimensioni. I modelli sono: Asyx, Dafne, Haiti, Slide, Aurora, Nexus, Ronda, Syria.

Vasca angolare Dafne: la peculiarità è la doppia seduta che permette a due persone di godere del tepore del bagno caldo e dell’ idromassaggio. Misura 152x152cm con pannello e 147×147 senza. Idromassaggio, Airpool, stabilizzatore temperatura acqua, cromoterapia, faro interno, ingresso audio per Ipod. Prezzo full optional 3000 euro.

Grandi vasche ovali o rettangolari: modelli bellissimi per coloro che hanno molto spazio a disposizione nel proprio bagno sia da incasso che esterne. I modelli sono Bis, Inside (190x235cm), Matrix (MIDI E TOP hanno il box doccia), Ninfa (rotonda 185×185), Perla (rotonda 182×182 cm).

Vasche Idromasaggio Glass, made in Italy in bagno

Glass è un’azienda del made in Italy che ha sede nel ricco polo industriale del trevigiano, presente da tantissimi anni nel mondo dell’arredo e componentistica per il bagno. Le vasche idromassaggio di Glass sono un mix di tecnologia, design ed innovazione equipaggiate con la rubinetteria tedesca di Hansgrohe di cui Glass è partner.

L’azienda propone sul mercato tramite una fittissima rete di vendita sparsa sul tutto il territorio italiano (da Palermo a Milano e Torino, passando per Roma) non solo vasche idromassaggio, ma anche minipiscine idromassaggio da esterno, doccie e combinati doccia+vasca.

I modelli da idromassaggio proposti sono tantissimi divisi per forma e dimensioni. Ci sono le classiche rettangolari (modelli EDEN, POP, LIS ed URBAN) che vanno come lunghezza dalla più piccola da 150cm alla più grande da 190 cm (larghezza da 70,75,80,90 cm).

Troviamo poi le vasche angolari Glass: uno dei modelli classici è rappresentato da Linea 140. Misura 140×140 xm ed è pannellabile. Dotata di ben 7 getti whirlpool, 14 getti airpool, 2 getti dorsali e 2 per i piedi ha tra gli optional la possibilità di installare il riscaldamento continuo dell’acqua, la cromoterapia e la luce. Prezzi a partire da 4mila euro.

Vasche idromassaggio rotonde: glass propone la sua Magnolia 150 che misura per l’appunto 150 cm di circonferenza e profonda 40 cm con 230 litri di capacità. Si installa ad incasso e presenta 8 getti whirlpool e 16 airpool. Optional: sanificazione ed airpool pulsato. Prezzi a partire da 2mila euro.
Fiordaliso: misura 151 cm in circonferenza ma può essere installata a pavimento, ad angolo senza incasso. Stesse caratteristiche della magnolia. Prezzi a partire da 3mila euro.

Combinate (doccia+vasca): il modello più richiesto è ovviamente quello rettangolare con il pannello doccia che chiude la prima metà della vasca (Pop up, Lis combi) ma c’è anche la Vega 14o che è una doccia combinata angolare da 140x140cm oppure la LIS COMBI da 150x100cm. I modelli  sono tutti dotati di colonna doccia con getti idromassaggio per schiena o piedi. Prezzi a partire da 1500 euro.

Cabine doccia Glass: ampio catalogo per questo tipo di prodotti con la più grande ANTROPHOS che misura 140x140cm alla più piccola Urban da 90×70. Altri modelli :la Techno 105 angolare con getti dorsali, getti cervicali e doccia sulla schiena. Kama 90 ha l’optional del bagno di vapore mentre quasi tutte hanno la possibilità dell’ installazione del seggiolino. Prezzi a partire da 1000 euro.

In foto vasca idromassagio Glass Magnolia rotonda

Vasche Idromassaggio Albatros, prezzi e consigli

Albatros è un’azienda del made in Italy, friulana, che fin dall’inizio degli anni ottanta produce vasche da idromassaggio per ogni esigenza. Diventata una dei produttori leader in questo settore offre ogni anno una nuova collezione di vasche per vivere il benessere quotidiano. Nel frattempo però le cose sono cambiate e l’azienda non esiste piú, se siete fortunati riuscite a trovare qualche modello rimasto nei magazzini di qualche rivenditore, ma sappiate che non potrete piu’ godere dell’ assistenza.

I modelli idromassaggio di Albatros si dividono in 4 grandi settori:
Mini Spa, Cube Zone, Vasche Wellness, Vasche design ed in più c’è il Combinato che unisce la comodità e velocità della doccia al benessere della vasca.

Mini Spa:
NIWA WELLNESS e NIWA DESIGN: sono entrambi vasche di grandi dimensioni rettangolari, misurano infatti 190 x 230 x 86 cm. Portata d’acqua di 1000 litri, copertura termica, scala di accesso e Kit ecologico trattamento acqua con bromo. Prezzi a partire da 10mila euro.

Cube zone:
VASCA DOPPIA:misura 180 x 180 x 57cm per fare l’idromassaggio in due, 480 litri d’acqua di portata, 8 getti whirlpool e 14 valvole airpool con ozono,igienizzazione System Clean o Professional, Riscaldatori per il mantenimento della temperatura dell’acqua. Prezzo circa 9 mila euro.
VASCA SINGOLA: misura 180 x 100 x 57cm, stesse caratteristiche di sopra. Prezzo circa 6mila euro.

Vasche WELLNESS RETTANGOLARI:
sono i modelli più classici che rispondono al nome di LYLIA, ETHOS, MOVIA, THALIA, VENEXIA, NEW VIVA, AIRONE. Misurano dai 170 ai 180 cm di lunghezza con un volume d’acqua più ridotto rispetto alle vasche doppie. Personalizzabili quanto si vuole i prezzi variano da 2MILA ai 4MILA EURO.

Vasche WELLNESS K2O:
I modelli Kalima – Kendra – Kipu hanno un taglio della vasca asimmetrico con dimensioni da 170 cm di lunghezza. Prezzi a partire da 2mila euro.

Vasche WELLNESS ANGOLARI:
i modelli sono LYLIA 140-150, MARGARITA 150, KENDRA 125, KIPU 140, KALIMA 150, VENEXIA 130, ETHOS 140, AIRONE 135, ANGOLARE AIRONE 158. Ideali per essere installate ad angolo misurano solitamente 140 x 140 x 59,5cm, oppure 150×150. Prezzi a partire da 1600 euro.

Vasche WELLNESS FORME SPECIALI:
i modelli sono ALOHA, BC FORUM, LYLIA 188 OVALE, TARIM, KALIMA 160, MOVIDA 160, COMBINE 2000, THALIA OVALE. Hanno forme particolari, ovali, rettangonali, rotonde, ad angolo oppure ad incasso. Hanno una portata che varia dai 200 ai 500 litri. Prezzi a partire da 2mila euro.

COMBINATI ALBATROS:
sono vasche idromassaggio che hanno una parte o tutta coperta da pannelli doccia.I modelli sono BOX COMBINE 2000, KELLIA COMBI 160, KELLIA COMBI 170, MOVIDA COMBI 170, MOVIDA COMBI 170, CORNER SINTRA COMBI 135, TANDEM 170. Prezzi a partire da 2500 euro.

Consigli per l’acquisto:
prima di procedere controllate l’assorbimento massimo di corrente della vasca, alcuni modelli arrivano a sfiorare i 2kw di picco che se sommati con altri elettrodomestici in quel momento accesi in casa rischiano di non “tenere” il carico. Così va controllata la portata massima del pavimento per mq, specialmente per i solai, ricordate che il peso di 1000 litri si fa sentire. I prezzi sono quelli consigliati e variano a seconda degli accessori richiesti ed installati e dello sconto applicato dal venditore.

In foto vasca idromassaggio Albatros MOVIA 188.

Piscine e Vasche Idromassaggio esterne per ville e case, i consigli

Al giorno d’oggi installare una piscina oppure una vasca da idromassaggio esterna nel giardino della propria casa o villa non rappresenta più uno sforzo economico come una volta. I prezzi consigliati vanno da 1000 euro a salire compreso il kit di pulizia.

L’installazione quindi è facile e la burocrazia per i permessi velocizzata, oggi vi daremo una serie di consigli per muovervi con più facilità nel mondo delle piscine o vasche da esterni.

Innanzitutto bisogna informarsi sui regolamenti edilizi che cambiano da comune a comune circa l’installazione delle piscine (allaccio alla rete idrica, distanza dal confine, interramento, vincoli ambientali o idrogeologici ecc). Solitamente sono necessari per quelle più grandi, a partire da 6 metri per 12, per le altre potrebbero non essere richieste particolari procedure per permessi.

Trenta giorni prima della data prevista di inizio lavori va presentata allo sportello edilizio del proprio comune una DIA (dichiarazione inizio attività) autocertificata da un progettista abilitato e corredata da una presentazione tecnica dei lavori per la piscina. Se entro 30 giorni non vengono sollevate obiezioni si può procedere per la legge del silenzio assenso. Attenzione però per alcuni comuni non basta la semplice DIA, in alcuni casi potrebbe essere necessaria una concessione edilizia.

Per i modelli prefabbricati più diffusi, con pareti formate da pannelli portanti di metallo accoppiato a caldo con pvc e fondo di cemento armato, la messa in opera dura una decina di giorni e si possono realizzare piscine dalle forme personalizzabili. I prezzi di una piscina del genere di 4 metri per 9 vanno dai 15mila ai 25mila euro (scavo a parte), dipende dal tipo di pannellatura dagli accessori, dal sistema di riscaldamento se previsto, dai filtri ecc.

Le vasche idromassaggio esterne solitamente non hanno bisogno di scavo (se non si desiderano i modelli interrati), si appoggiano su un basamento di cemento e comprendono una serie di optional come copertura isolante che evita dispersioni di calore, radio, luci led, luci cromoterapia ecc.

La depurazione dell’ acqua di piscine o vasche da idromassaggio esterne può avvenire anche in maniera naturale senza l’utilizzo di cloro o altri componenti chimici. Si utilizzano in questo caso piante ossigenanti depurative in percentuale diversa per ogni piscina.

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